Luigi Filippo : come riconoscere questo stile?

scritto da Maria Morgese 30 marzo 2018
Luigi Filippo : come riconoscere questo stile?

Guardando la nostra bacheca avete notato che ci sono diversi mobili in stile Luigi Filippo , cosa vuole dire?

I mobili in stile Luigi Filippo risalgono appunto al periodo del regno di Luigi Filippo (1830-1848). In questo periodo nasce un nuovo ceto sociale: la borghesia. Non stiamo parlando di persone particolarmente ricche e con nomi blasonati (questi erano i nobili) ma di certo non parliamo neanche di semplici contadini o braccianti. Parliamo quindi di persone che iniziano ad avere disponibilità economiche importanti grazie all'esercizio di liberi mestieri come il medico, il commerciante o l'artigiano. Di certo per sottolineare il loro prestigio economico dovevano arredare la propria casa in maniera idonea. Era necessario quindi trovare il giusto equilibrio tra arredi non particolarmente costosi, comodità e senso estetico! Nacquero così arredi  improntati ad una certa praticità ed economicità ma che conservavano nell’aspetto alcuni elementi aristocratici del passato. I mobili realizzati in stile Luigi Filippo venivano realizzati  con un processo di produzione sempre più meccanico e meno artigianale che determinava quindi un abbattimento dei prezzi. Ma quali sono i segni distintivi di un mobile in stile Luigi Filippo?   Innanzitutto tornano di moda i legni scuri come il noce, il mogano e il palissandro mentre i legni chiari, come l’acero o i legni da frutto, sono impiegati per rivestire l’interno dei mobili oppure vengono ebanizzati o intarsiati. Il secondo tratto distintivo riguarda le imbottiture. Tornando all'esigenza di avere sedute comode, i mobili di questo periodo abbondano di imbottiture. Per quanto riguarda invece il repertorio decorativo vengono ripresi i motivi naturalistici come le conchiglie, le volute vegetali e le foglie di acanto, mentre i motivi decorativi come delfini e cigni vengono stilizzati e arricchiti con una lavorazione poco raffinata in quanto meccanizzata e non più artigianale. Un esempio di questo stile? Forse lo abbiamo visto in casa delle nostre nonne o delle nostre zie più anziane: stiamo parlando del tavolo più in voga in quel periodo: quello dotato di piano rotondo o ovale con unico sostegno centrale e il piede suddiviso in tre parti terminanti a zampa felina. Spesso sia tavoli che le consoles presentano i piani in marmo arricchiti da modanature. Anche le sedie hanno delle caratteristiche importanti. Hanno uno schienale leggermente incurvato, gambe anteriori  ricurve e intagliate e gambe posteriori a sciabola. La seduta di solito rettangolare o a semicerchio è imbottita come anche nelle poltrone che presentano pure i braccioli imbottiti. Negli ultimi anni i mobili in stile Luigi Filippo stanno lentamente tornando di moda. Anche nel nostro negozio di antiquariato potete trovarne qualche esempio. Sono mobili che vengono apprezzati per l'originalità della manifattura e l'aria romantica che trasmettono ancora oggi. Si tratta di arredi dallo stile ricercato e fantasioso, e al contempo si rivelano molto stabili e funzionali, adattabili alle diverse esigenze della vita domestica. Se siete interessati alla vendita o all'acquisto di questi mobili non esitate a contattarci!  

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