Come riconoscere un’ occasione d’antiquariato

scritto da Maria Morgese 19 giugno 2018
Come riconoscere un’ occasione d’antiquariato

Come riconoscere un’ occasione d’antiquariato?

Quando si deve affrontare l’acquisto o la vendita di un elemento d’arredo, ed evitare spiacevoli sorprese, è bene seguire pochi e semplici consigli; le vere occasioni esistono anche se non si è un esperto di antiquariato.

I mobili in legno

1. I mobili in legno antichi sono una vera e propria rarità e per questo motivo risultano molto ambìti dagli appassionati. Riconoscere un mobile autentico da una copia (o da un falso) non è semplicissimo. Bisogna certamente avere un occhio abbastanza critico ed esperto per non farsi ingannare. Trovandoci di fronte a un oggetto di questo tipo, osserviamolo con attenzione e cerchiamo di percepire la compattezza del legno. Con il passare degli anni, infatti, ogni naturale poro del legno tende a diventare più stretto. Di conseguenza, più il legno è antico più deve risultare compatto e consistente. Altro trucco interessante da mettere in atto è quello di guardare con attenzione anche le parti interne del mobile. Queste, infatti, spesso venivano lasciate allo stato grezzo perché in antichità veniva dato maggiore risalto alla parte in vista del mobile stesso. Inoltre chiediamo che tipo di restauri ha subito e la percentuale degli interventi: ricorda che un buon pezzo non deve avere più del 33% di parti sostituite.

Gli argenti

2. Per capire se è argento antico, gli appassionati ed i collezionisti si affidano alla marcatura dei pezzi d’argento che determina il paese d’origine, lo stile e la data; i meno esperti possono subito fare una suddivisione tra gli elementi creati interamente in argento e quelli in “silverplate”, significa che sono composti da uno strato di argento fuso in un metallo di base. L'argento antico più pregiato ha origine britannica. Esso deve sempre presentare i tre segni dentro una sterlina. Questo rappresenterebbe rispettivamente: la città di produzione, la data, e la colorazione.

Gioielli vintage

3. Vi piacciono i gioielli vintage? Ma siete sicuri che non siano semplicemente gioielli usati? Non è semplice distinguere, eppure è necessario per non farsi imbrogliare da venditori poco corretti. Un pezzo di gioielleria è d’epoca se ha almeno 20-30 anni. In pratica, se un gioiello è stato realizzato prima del 1980 può essere considerato d’epoca.
Quando si può definire antico un gioiello?
Non esiste una data precisa, però in genere si considera come antico un gioiello che ha più di cento anni. Naturalmente, per definire come antico un gioiello è necessario qualche prova che ne definisca la data in cui è stato creato. Attenzione alla definizione «stile antico», che significa semplicemente che quel gioiello è una imitazione. Un gioiello Bella Epoque non è necessariamente stato realizzato a fine Ottocento, ma può indicare che ne riproduce lo stile. Affidarsi a professionisti seri e qualificati è sicuramente il modo migliore per vendere o comprare un elemento d’antiquariato e poter fare un buon affare, evitando cosi di portarsi a casa un falso, oppure essere raggirati sul prezzo di vendita del servizio da tè o del vecchio mobile segreter ereditati dalla nonna.

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